Nasdaq 100 – Le previsioni dei maggiori analisti per il resto del 2025

Nasdaq 100 – Le previsioni dei maggiori analisti per il resto del 2025

21 Marzo 2025 0 Di AzioniStar

Dopo il crash di fine febbraio, l’indice tecnologico Statunitense, espressione massima della salute delle borse mondiali, sembra aver trovato un livello di supporto sui 19.000 punti.

 

Abbiamo pertanto effettuato una ricerca per vedere quali siano le opinion dei maggiori analisti sul future del Nasdaq, in particolare per i prossimi mesi.

Come sono state effettuate le previsioni sul Nasdaq

Ci sono diverse opinioni contrastanti sul futuro di questo mercato, dovuti anche alle metodologie tramite le quali gli analisti sondano il mercato. Mentre alcuni si basano strettamente sull’analisi tecnica, altri invece si basano sul sentiment degli investitori. Ecco qua sotto spiegate le diverse metodologie utilizzate:

1. Previsioni Tecniche e Visioni a Breve Termine

Gli analisti tecnici, come Kelvin Wong di MarketPulse, si concentrano sui pattern di prezzo, sulle medie mobili e sui livelli di supporto/resistenza. Secondo Wong, l’indice è attualmente in una fase ribassista a medio termine e una ripresa autentica richiederà il superamento della resistenza chiave (intorno a 20.790). Se questo livello non viene chiaramente superato, la tendenza ribassista potrebbe continuare nel breve periodo.

Fonte: MARKETPULSE.COM

2. Sentiment e Previsioni Basate su Indagini

Un recente sondaggio condotto da Barron’s ha evidenziato opinioni divergenti tra i gestori di portafoglio sul Nasdaq. Circa la metà degli intervistati prevede guadagni modesti (7–8% entro la fine del 2025), mentre una parte significativa immagina ribassi fino al 20%. Questo split sottolinea l’incertezza dovuta a valutazioni elevate e a fattori economici in evoluzione.

Fonte: BARRONS.COM

3. Avvertimenti Contrarian e Valutazioni

Veterani come Albert Edwards di Societe Generale mettono in guardia sul declino dell’ottimismo degli analisti. Edwards osserva che il calo del numero di aggiornamenti positivi delle stime (da circa il 58% al 50%) è un segnale storico di possibili ribassi, nonostante l’indice si trovi ancora vicino ai massimi storici. Tale disconnessione tra le aspettative degli analisti e le performance reali potrebbe preannunciare una correzione significativa.

Fonte: BUSINESSINSIDER.COM

4. Prospettive Fondamentali a Lungo Termine

Da un punto di vista più macro, Nicolas Colas (attraverso DataTrek e Barron’s) evidenzia che, nonostante la volatilità a breve termine, il Nasdaq‑100 ha storicamente mostrato una resilienza notevole. L’indice, misurato tramite l’ETF QQQ, ha registrato un rialzo medio del 31% in periodi biennali, pari a circa un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 14,3%. Questo suggerisce che, a lungo termine, il settore tecnologico potrebbe continuare a trainare la crescita.

Fonte: BARRONS.COM

Tabella Riassuntiva

Autore Azienda Orizzonte Temporale Intervallo Prezzo / Insight
Kelvin Wong MarketPulse (OANDA) Breve‑/Medio Termine (settimane–mesi) Analisi tecnica: il Nasdaq‑100 deve superare la resistenza chiave (circa 20.790) per confermare una ripresa; supporti intermedi intorno a 19.125 e ulteriori sotto 18.130–17.300.
Erica Snyder* Barron’s (Big Money Survey) Fine 2025 (12 mesi) Sentiment degli investitori: le stime variano, con potenziali guadagni del 7–8% o ribassi fino al 20% rispetto ai livelli attuali, evidenziando incertezza tra i gestori di portafoglio.
Albert Edwards Societe Generale Breve‑/Medio Termine (avvertimento immediato) Avvertimenti contrarian: non viene indicato un livello specifico, ma il declino dell’ottimismo degli analisti, nonostante i livelli vicini ai massimi storici, suggerisce un rischio ribassista.
Nicolas Colas DataTrek (via Barron’s) Lungo Termine (oltre 2 anni) Prospettive fondamentali: storicamente il Nasdaq‑100 (tramite QQQ) ha registrato rialzi del 31% in periodi biennali (circa il 14.3% Tasso Annuo Composto ), sottolineando il potenziale di crescita a lungo termine.

*Nota: Erica Snyder e Joseph Parnes hanno contribuito insieme all’analisi del sentiment, in realtà qui abbiamo indicato solo la prima analista.

Previsione Finale per il 2025

 

Traendo le conclusioni dalle analisi che abbiamo elencato qua sopra, possiamo sintetizzare che il Nasdaq 100, nonostante l’incertezza di breve termine, resta uno strumento in essenziale crescita per il futuro.

Il dato che non è ancora certo, però, riguarda la tempistica della ripresa della crescita. Se ci basiamo sugli accorgimenti tecnici possiamo desumere che un ritorno ad un range tra i 21.000 ed i 22.000 punti potrebbe innescare nuovamente la cresita di questo asset.

Se tale movimento non dovesse avverarsi, allora è probabile che il sentiment negativo degli investitori possa prendere piega. A questo punto sarebbe possibile che l’anno si concluda in perdita (20% o addirittura superiore) a seconda degli eventi che si potrebbero verificare nei prossimi mesi.

È comunque opportuno ricordare che nel lungo termine il Nasdaq ha proposto un tasso di crescita medio del 14.3% annuo, pertanto se tali perdite dovessero avverarsi è anche probabile che verranno nuovamente assorbite nel lungo periodo.