C’è davvero una questione Biden – Bitcoin ?

C’è davvero una questione Biden – Bitcoin ?

28 Dicembre 2020 0 Di Vincenzo

Per la gran parte delle persone le elezioni presidenziali negli Stati Uniti sono terminate e l’esito è stato quello dell’elezione di Joe Biden. Un vincitore dunque ci sarebbe e, seppure solo presumibilmente dichiarato, molti analisti già confidano che il nuovo inquilino alla Casa Bianca favorirà Bitcoin e nella sua roadmap saranno considerate le tecnologie su blockchain comprese le cripto; magari però si corre troppo..

Bitcoin non è nell’agenda dei politici USA

Prima di andare avanti, è il caso di chiarire una cosa… Biden tuttora non è il vincitore ufficiale di niente. Il punto è che le elezioni sono ancora in corso e l’America, per molti versi, naviga in una selva piuttosto oscura.

Ci sono prove di frodi elettorali che, tirate fuori ogni giorno, indicano la possibilità che i democratici hanno giocato sporco. Se le prove saranno confermate le elezioni saranno riviste e la presidenza riconsegnata a Donald Trump con un secondo mandato.

Per ora l’unico pulpito che acclama e forse plaude troppo sbrigativamente Biden come nuovo capo della prima economia del mondo è quello dei media. Nonostante le accuse di brogli elettorali e le indagini iniziate dopo la vittoria virtuale dell’ex vice di Obama, i giornalisti mainstream sono sembrati mettere da parte tutta l’intera questione e si comportano come se tutto fosse andato per il verso giusto e gli Stati Uniti non vedano l’ora che arrivi gennaio per fare gli onori di casa al nuovo timoniere.

I media invece dimenticano che non sono loro a decidere il nuovo presidente ma i cittadini americani. I legali di Trump hanno prove che il proprio assistito ha incassato molti più voti di quelli che le principali testate giornalistiche riportano, per cui i mezzi di informazione potrebbero indurre a far credere cose diverse dalla realtà.

Alcuni degli stati federali a stelle e strisce hanno spiegato agli elettori che Biden e Trump hanno le stesse probabilità di vittoria e la presidenza è ancora in bilico. L’Electoral College gioca un ruolo decisivo nella scelta del prossimo presidente, per cui gli Stati certificano i voti, si rivolgono al Congresso per la valutazione finale che poi ratificano e soltanto dopo il presidente viene ufficialmente eletto.

I cripto analisti necessitano di certezza per avventurarsi in previsioni

Allo stato attuale Nevada, Georgia, Pennsylvania e Arizona rappresentano l’ago della bilancia di una crisi elettorale e tutte potrebbero pesare a favore di Trump.

Ci sono elementi reali per cui queste regioni possono invalidare la vittoria di Biden, tanto da rendere inutili gli sforzi dei cripto analisti che seguitano a spingere sul tema ed in merito ad una potenziale correlazione Biden-Bitcoin, sottostimando tutto quanto può succedere da qui a fine gennaio.

Non esiste quindi nessuna relazione “Biden – Bitcoin” sulla quale poter edificare una trama dei prezzi, almeno fino a quando le elezioni non saranno davvero concluse. Tuttavia, sebbene la diatriba Trump – Biden resti sottotraccia, dai grafici del prezzo, dove innegabile emerge la price action rialzista di BTC, salta fuori che la criptovaluta si sta avvantaggiando..