Investor Return, cos’è e cosa ci dice

Investor Return, cos’è e cosa ci dice

28 Maggio 2021 0 Di Vincenzo

In finanza ogni operazione restituisce due tipi di rendimento, uno fa riferimento all’investimento in sé, definito  investment return e l’altro è riferito all’investitore, indicato come investor return.

Ma, qual è la differenza tra investment return e investor return ? In apparenza sembrerebbero due nozioni simili, in verità hanno varie differenze che non dovrebbero essere sottovalutate. Nei mercati, inoltre, l’idea di investor return differisce notevolmente dal rendimento totale, meglio noto come total return, andiamo allora nel dettaglio:

Investment return e investor return

L’ investment return è il rendimento dell’azione, del titolo o di una cripto che prescinde dal comportamento dell’investitore. Se il trader/operatore detenesse senza soluzione di continuità un titolo finanziario, l’investment return sarebbe dunque equivalente al concetto di investor return.

L’ investor return in realtà rappresenta il ritorno economico di un investimento che tiene conto della condotta tenuta “sul campo” dall’operatore. Così, l’investor return può dipendere da quanto tempo il trader tiene in portafoglio un’azione o da come compra e vende in un dato frangente temporale. In pratica, il market timing determina qualità ed entità dell’investor return.

Il market timing, in buona sostanza è la qualità operativa del singolo trader che gli consente di scegliere il momento migliore per entrare e uscire dall’operazione, assumendo pacifica la consapevolezza di poter anticipare di rado i movimenti dei prezzi, di comprare al minimo e di vendere sui massimi.

Infatti, mettere in atto una tale aspirazione non è affatto semplice, anzi è quasi impossibile per l’operatore retail spesso condizionato da livelli elevati di emotività.

Sui mercati non vince chi scappa

Di fronte ad un ritracciamento il trader privato tende a farsi prendere dal panico e a vendere, mentre quando assiste a veloci e repentini bull market cavalca l’euforia e compra i titoli di tendenza, seguendo il gregge e i suggerimenti dei media mainstream, non sempre supportati da competenze specifiche, o peggio si affida ai consigli di parenti e amici, il che talvolta si rivela l’anticamera di rovinose perdite.

Spesso invece la chiave per ottenere un apprezzabile investor return è restare “investiti”, in quanto più che il market timing a contare è il “tempo sul mercato”, per l’appunto, -rimanere investiti-.

Ha detto tempo fa Chris Menon, analista presso Morningstar,

….nel tentativo di evitare i giorni peggiori, si perdono quasi sempre anche quelli migliori

In altre parole, uscire alla svelta spinti dalla paura di perdere denaro aumenta il rischio di “mancare” i recuperi successivi e questo potrebbe penalizzare la performance di lungo periodo.

Allora, si dimostra più confacente alla volatilità dei mercati finanziari pianificare una strategia d’investimento, magari con l’assistenza di un trader esperto e attenervisi sempre, anche quando il prezzo si muove contro le aspettative.

Investor return e total return: differenze

Tornando a Morningstar, parliamo di una società di servizi finanziari che da tempo studia gli aspetti legati alla rappresentazione dell’ investor return, misurando con il total return il rendimento complessivo calcolato su un determinato timeframe.

La ricerca presume da parte dell’operatore una strategia cosiddetta buy&hold, cioè compro l’azione, il titolo, la criptovaluta e me le tengo, anche se il trading va in un’altra direzione, sapendo, sottolinea Morningstar, che gli investitori possono entrare e uscire diverse volte dai mercati.

Nella fattispecie ultima, l’investor return gioca un ruolo di primo piano, perchè considera acquisti e vendite fino ad integrare la più convenzionale metrica del total return, che spiega quanto gli investitori avrebbero guadagnato se avessero comprato e tenuto un asset, e avessero reinvestito tutti i profitti in un certo lasso di tempo.

D’altra parte, quando l’investor return è più basso del total return significa che il numero di investitori interessati dai ribassi supera quello di chi ha beneficiato dei rialzi, mentre se l’investor return supera il total return i compratori che hanno tratto beneficio della fase rialzista sono più numerosi di quelli che sono stati colpiti dai cali.