
PayPal apre alle Criptovalute e torna la Febbre del Bitcoin
2 Dicembre 2020Negli ultimi mesi il prezzo di Bitcoin ha avvicinato di molto il massimo storico dei 19.892 dollari (prezzo stimato da Coinbase Exchange), raggiunto tre anni fa. Un traguardo ottenuto nel 2017 a seguito di quella che, più che altro, si è dimostrata una grande bolla speculativa. Torna dunque la febbre per Bitcoin e le criptovalute ?
Se guardiamo ai numeri, da inizio anno la crescita della più nota criptovaluta è stata pressappoco del +170% e la gran parte degli analisti mainstream principalmente la ascrive al grande allentamento monetario che in ogni parte del mondo è stato adottato per sostenere le economie dagli effetti disastrosi della pandemia da Covid-19.
In effetti Bitcoin da buona parte degli investitori è considerato oggi come un “oro digitale”, questo significa che gli viene attribuita una funzione di riserva di valore.
D’altro lato una considerazione simile riguarda anche l’evoluzione che il mercato delle criptovalute ha avuto nel tempo. Tre anni fa era guidato dalla speculazione dei piccoli investitori desiderosi di ottenere facilmente grandi profitti. Al momento attuale, invece, i maggiori protagonisti sono rappresentati da società d’investimento e da banche di rilevanza sistemica globale come JPMorgan Chase.
Una testimonianza di quella che di fatto rappresenta una variazione positiva di sentiment e un cambiamento epocale nella gestione del valore è sottolineata dall’approdo al settore delle cripto del colosso dei pagamenti online PayPal.
Dan Schulman, CEO PayPal, ha dichiarato alla CNBC:
“L’uso del denaro contante è diminuito enormemente durante la pandemia, la maggior parte dei consumatori non vuole più maneggiare i contanti. PayPal non solo ha reso più facile comprare, vendere e detenere le criptovalute ma, cosa molto importante, a partire dall’inizio del prossimo anno permetterà di pagare in criptovaluta tutte le imprese che lavorano con noi. Questo rafforzerà in modo significativo l’utilità delle valute digitali”
PayPal vanta oltre 300 milioni di utenti attivi nel mondo, un numero considerevole di persone che d’ora in poi avranno la possibilità di fare trading di criptovalute. Anche per questo motivo l’azienda ha iniziato ad arraffare grandi quantitativi di criptovalute, arrivando a comprare fino al 70% di tutti i nuovi Bitcoin estratti dai miner.
Per la gran parte della community e per molti analisti finanziari la corsa al Bitcoin non si fermerà qui. C’è chi scommette che nel prossimo 2021 la quotazione potrebbe addirittura superare i 100 mila dollari, quintuplicando il suo valore attuale. Altri, invece, sono molto più scettici e temono che questo nuovo rally in realtà nasconda un’altra bolla speculativa che ben presto scoppierà.
L’EUFORIA CRESCE DOPO CHE PAGARE IN CRIPTOVALUTE DIVENTA SEMPLICE E SICURO
Tuttavia se ci basiamo sul qui e ora, l’entusiasmo del pianeta cripto è comprensibile: come alla sua nascita PayPal riuscì a rendere semplici, rapidi e sicuri i pagamenti su internet, oggi l’azienda co-fondata da Elon Musk promette di rendere molto più facile pagare in Bitcoin o in altre valute virtuali, eliminando il rischio di svalutazione anche per il rivenditore.