
Short Squeeze, evento Random o inizio della Fine dell’Olimpo finanziario
10 Febbraio 2021Tra la fine di gennaio e i primi giorni del mese corrente, si è assistito ad un particolare fenomeno che ha provocato un veloce rialzo, definito anche short squeeze, dei prezzi di alcuni titoli azionari sui quali un gruppetto di hedge fund aveva scommesso al ribasso.
In pratica, lo short squeeze avviene quando le quotazioni di un’azione aumentano in modo rapido ed imprevisto in un periodo di tempo breve. Quando accade si possono verificare pesanti conseguenze per gli investitori che in quel momento adottano una strategia di vendita allo scoperto su quei titoli. I trader coinvolti, infatti, cercheranno di chiudere le loro posizioni “short” per evitare di subire perdite ingenti.
Quanto solo sommariamente descritto è quello che è successo di recente alle azioni Game Stop, che in pochi giorni sono volate letteralmente alle stelle, ma altrettanto velocemente si sono inabissate.
La singolarità dell’avvenimento è soprattutto nel fatto che lo “short squeeze” è stato alimentato dall’effetto mediatico generato dal forum WallStreetBets del social network Reddit.
In meno di 48 ore la rete social è stata occupata da oltre un milione di nuovi utenti che, stringi stringi, erano esclusivamente piccoli trader privati ben coordinati nel comprare in massa l’azione di Game Stop.
Il tutto ha avuto le fattezze di una rivoluzione francese digitale, una ribellione degli investitori retail contro l’Olimpo finanziario e l’élite dei grandi fondi di investimento sebbene, analizzando da altri punti di vista la faccenda, l’episodio alla fine potrebbe anche esprimere una “nuova” forma di speculazione messa a punto da alcune piattaforme di trading online.
Ciò che sorprende è che nessuno poteva mai pensare che strutture digitali fossero in grado di coordinare una reazione di tale efficacia, attraverso un numero imponente ed organizzato di piccoli investitori. Il titolo GameStop è salito in modo sbalorditivo da 10 a 500 dollari in meno di un mese costringendo operatori professionisti e smart money che detenevano posizioni corte, a ricomprare il titolo per coprirsi da perdite miliardarie.
Il fenomeno ha dell’incredibile; coinvolge e suscita tuttora le fantasie e le aspirazioni degli operatori più reazionari, legati anche al Pianeta Cripto e/o underground. A conti fatti, però è stata una vittoria di Pirro visto che, in virtù di fondamentali non proprio confortanti, Game Stop in stesura vale meno di 60 dollari e la discesa non è detto sia finita.
Ciò che probabilmente andrebbe comunque sottolineato è che il caso ha generato la risalita dell’indice VIX, dell’indicatore cioè che fornisce una misura della volatilità e della paura del mercato, tale da indurre anche gli investitori istituzionali a diventare più accorti specialmente quando focalizzano la loro attenzione su asset pericolanti dove ci si aspetta un rendimento negativo.