L’Evoluzione di Goldman Sachs su Bitcoin: Da Scetticismo ad Adozione
13 Agosto 2023Solo cinque anni fa, Goldman Sachs fece una forte affermazione dichiarando che “Bitcoin non tornerà mai più”. Tuttavia, oggi questa grande istituzione finanziaria, insieme ad altri attori del settore, sta attivamente abbracciando e integrando Bitcoin nelle proprie operazioni.
Attualmente, il tema più caldo nell’ambito delle criptovalute riguarda l’ingresso degli investitori istituzionali, e ciò avviene in un contesto di mercato ribassista. È lecito supporre che molte di queste istituzioni abbiano segretamente considerato questa mossa fin dal 2021, potenzialmente acquisendo BTC o altre criptovalute a porte chiuse. Tuttavia, ciò che sta attirando l’attenzione sono gli ultimi sviluppi: il più grande gestore di asset sta guidando l’adozione di un ETF Bitcoin, segnando l’arrivo degli investitori istituzionali nel mondo delle criptovalute.
Un esempio di questo cambiamento è riscontrabile in Goldman Sachs, uno dei principali gestori di asset. Quest’anno hanno riconosciuto Bitcoin come l’asset con le migliori performance dell’anno. Ma non è sempre stato così.
Nel 2018, durante il tumultuoso mercato ribassista (che è stato relativamente più mite rispetto all’attuale), Goldman Sachs, proprio come altre istituzioni oggi, aveva una chiara posizione anti-Bitcoin. Le loro dichiarazioni sembravano esprimere il desiderio della fine di Bitcoin in ogni occasione. Nel mercato ribassista del 2018, erano tra coloro che proclamavano la morte di Bitcoin, ritenendo che non potesse riprendersi da una simile flessione.
Tuttavia, Bitcoin è riuscito a riprendersi dal suo primo mercato ribassista dopo una corsa rialzista di hype mainstream e ha raggiunto il suo mercato rialzista più significativo nel 2021, raggiungendo un nuovo record di valore. Questo modello ciclico suggerisce che la storia potrebbe ripetersi nel mercato ribassista 2022/23 e in un possibile mercato rialzista nel 2024/25.
Questa narrazione riflette una tendenza più ampia tra i principali attori finanziari: tendono a inizialmente ignorare o persino opporsi alle criptovalute, per poi cambiare direzione riconoscendo il significativo potenziale di profitto. Questo ciclo mette in luce la volontà del mondo finanziario di adattarsi e trarre vantaggio dalle nuove opportunità, guidata dall’attrattiva dei guadagni monetari.
Alla fine, anche se istituzioni come Goldman Sachs potrebbero aver una volta disprezzato Bitcoin, ora ne riconoscono il potenziale. Questa storia ci ricorda l’importanza di tenere d’occhio il panorama finanziario generale, capendo che le narrazioni e le posizioni possono cambiare quando le istituzioni si adattano alle circostanze mutevoli. Il percorso di Bitcoin dallo scetticismo all’accettazione da parte dei principali attori finanziari riflette la dinamica sempre mutevole del mercato delle criptovalute e dell’economia in generale.