
Rischi degli investimenti e dei mercati finanziari
14 Luglio 2021Il rischio è una componente endogena dei mercati finanziari. Non esiste guadagno senza rischio, perciò quando si esercita un’attività volta alla compravendita di titoli, valute o di altre asset class non si possono eliminare le forme di alea, legate perlopiù all’imprevedibilità dei prezzi. Fa parte delle regole di tutti gli investimenti: ogni investimento viene pagato nella misura del rischio che si è disposti a correre.
Tipologie di rischi
Detto questo, sono varie le categorie di rischio che circolano negli investimenti, e tutte in grado di impattare sull’esito di un’operazione. Non solo, i rischi tendono ad intrecciarsi l’uno con l’altro e a condizionarsi fino a trasmettersi vicendevolmente, ampliando così gli effetti sui portafogli di trader ed investitori.
Si tratta di eventi che pesano sul patrimonio del conto o financo sul reddito, quando le attività finanziarie sono l’unica fonte di guadagno. Parliamo in concreto di: rischi socio/economici e rischi finanziari.
Rischi socio/economici
In realtà si sta accennando a tipi di rischio piuttosto rari. Solo che quando si presentano le conseguenze sulle economie private e pubbliche sono importanti e lasciano il segno al passare dei giorni. Il riferimento è, ad esempio, ai bruschi cambiamenti politici all’interno di una nazione, che possono fomentare o innescare rivoluzioni e guerre civili.
Questi scenari istigano spesso espropri, danni alle proprietà, furti. Per non parlare delle crisi internazionali, che provocano guerre e crolli economici, con forti ripercussioni sui flussi import ed export, sulla produzione e il PIL globale, e quindi sull’occupazione e sul benessere delle persone.
Come difendersi ? Una strategia che può funzionare sta nell’avere a regime investimenti facilmente smobilizzabili, di natura finanziaria e pochi immobili che spesso non sono semplici da liquidare.
Tra i rischi di natura economica, invece, troviamo soprattutto le anomalie dei prezzi, che possono prendere due opposte direzioni: l’iperinflazione e la deflazione.
L’iperinflazione rappresenta una fortissima crescita dei prezzi che erode il valore degli investimenti e il potere di acquisto della gente, mentre la deflazione è il calo generalizzato dei prezzi. In tutte e due i casi i mercati finanziari reagiscono con l’incremento della volatilità, del VIX, e quindi è talvolta risolutivo dotarsi di un portafoglio diversificato.
Rischi finanziari
I mercati finanziari sono un sistema complesso, per cui vi si relazionano svariati partecipanti: banche, governi, autorità di vigilanza, gestori di portafoglio, trader, broker, risparmiatori, i quali trattano contratti, strumenti finanziari, denaro, norme e regolamenti, alta tecnologia. Sono un vastissimo numero di attori che comprano e vendono di continuo, tutti i giorni, in maniera organizzata.
Ora, proprio perché il sistema è complesso ed articolato, è molto difficile, se non impossibile, prevedere e controllare l’andamento dei mercati, soprattutto su timeframe temporale breve. Aspetto che spiega il perché in passato ci sono state situazioni di grave turbolenza con veri e propri crash degli indici azionari. Pensiamo alla bolla speculativa delle dot com alla fine degli anni ’90, a Lehman Brothers, la quarta banca più potente degli Stati Uniti 20 anni fa e al suo fallimento sulla crisi dei subprime nel 2008, che poi ha innescato la Grande Recessione.
I crolli finanziari possono dunque causare perdite massive; d’altro canto i trader esperti sono l’eccezione e riescono a monetizzare persino le fasi più buie dei mercati e dell’economia. La storia recente e l’impresa di Michael Burry nel 2007 che punta tutto sul crollo del mercato immobiliare statunitense ce lo hanno dimostrato.
Ciò nonostante a fronte di svendite monstre che si verificano puntali e per le più svariate ragioni sui titoli e gli asset, i mercati quasi sempre hanno evidenziato una spiccata resilienza, specialmente nel tempo.
Tutto sommato, non tutto crolla simultaneamente, per questo la diversificazione e soprattutto la pianificazione di un ragionevole money management risultano la miglior difesa verso tutte le forme di rischio negli investimenti.