
Sopravvivere nelle fasi negative di mercato
13 Luglio 2021Quante volte è stato detto: mantenere lucidità quando le cose non vanno per il verso giusto potrebbe risultare difficile. Un improvviso e duraturo calo dei mercati inevitabilmente si riflette sul rendimento degli investimenti, fino a provocare nervosismo e preoccupazioni ai trader ancora non troppo esperti.
In nostro soccorso, la finanza comportamentale che indaga sulla psicologia dei mercati finanziari e l’economia cognitiva, fornisce alcuni pratici consigli per rimanere il più possibile “razionali” nel pianeta trading, consentendoci di scoprire come leggere al meglio le situazioni, vedere una possibile soluzione di portafoglio o di un’operazione sotto pressione e vivere in modo più rilassato i trade a più alto rischio/rendimento.
Simuliamo uno scenario
Se consideriamo un conto composto da azioni o da asset ad alta esposizione, una maniera semplice che può permetterci di far luce su alcune realtà del grafico è analizzare come si è comportato il nostro titolo giorno dopo giorno.
Ad una prima osservazione potremmo notare che gran parte del rendimento è nell’intervallo +5%/-20% e quanto meno il 97% dei movimenti del nostro portafoglio è all’interno di questa fascia.
Però, guardando solamente ai rendimenti, non riusciamo a intravedere quale è stata la performance di questo/i asset e, i “meno esperti” soprattutto, potrebbero rimanere delusi dalla successione dei ripetuti short subiti nel breve termine.
Se invece proviamo a cambiare punto di vista, guardando all’evoluzione dello strumento finanziario nel corso del tempo, molto probabilmente la sua trendline ha tutto un altro aspetto. Dopo mesi di moto un asset restituisce rendimenti e volatilità quasi sempre e necessariamente diverse.
Il grafico che analizzavamo in precedenza non è cambiato in nulla, ma è stato modificato il punto di osservazione di un portafoglio.In realtà, concentrarsi solo sulle performance di breve, come possono essere quelle intraday o financo quelle settimanali, può generare pensieri ingannevoli se non completamente fuorvianti da quella che invece è l’effettiva potenzialità di un investimento.
Joe Ross, uno dei trader più famosi al mondo, che sicuramente ha visto molto più di quanto abbiamo visto noi sui mercati dice: “l’obiettivo del trader è durare”.
Ovviamente, per poter sostenere un modus operandi di questo tipo è fondamentale che un portafoglio venga costruito grazie a solide basi in termini di diversificazione, correlazione e conoscenza degli aspetti fondamentali di un titolo o di una qualsiasi altra fonte di rischio/rendimento finanziario.
Tutto questo dimostra come sia indispensabile affrontare con la massima consapevolezza il mondo degli investimenti, pesando di più i movimenti di lungo periodo e tenendo a mente che l’obiettivo per cui si è fatta una determinata operazione può consentire di vivere più serenamente le nostre esperienze di vita finanziaria.