Analisi e previsioni S&P500 a 30 giorni – giugno 2021

Analisi e previsioni S&P500 a 30 giorni – giugno 2021

28 Giugno 2021 0 Di Vincenzo

Chiusura del 25 giugno

Misurato il rialzo messo a segno dall’indice del basket statunitense, pari ad un allungo che nel weekend ha raggiunto il +0,33% e chiusura a 4.280,7 punti, in prossimità del massimo storico.

L’avvio si è dimostrato in linea con la seduta del giorno prima, poi la lenta progressione mantenuta per tutto il corso della sessione, fissa il close non lontano dal top di seduta visto a 4.286,12 punti.

Analisi della tendenza

Allo stato delle cose l’aspettativa di breve periodo sull’indice Standard & Poor’s 500 si misura con una decisa ascesa della trendline e obiettivo che specifiche fibo individuano a 4.288, 77 punti. Peraltro, in assenza di uno storno eventuale e di un fisiologico ritracciamento, il target successivo è in area 4.307.

S&P 500 daily close 25.06.2021

Le attese a 30 giorni e su outlook più esteso propendono per l’innalzamento della linea di trend verso la resistenza tecnica calcolata a 4.347,51. D’altro canto, il fatto che l’indice di forza relativa (RSI) si muova in l’alto, in concomitanza di un mercato rialzista e non distante dai 70 punti (62,34 su grafitazione daily), costituisce una conferma del trend in atto.

L’S&P 500 replica uno status di politica monetaria invariato e, tutto sommato, confortante per il paniere azionario USA, in scia a rendimenti che sul decennale americano si riportano sopra l’1.50%, il che riflette anche la diminuzione dei timori legati all’aumento dei prezzi, e abbraccia la lettura del rialzo dell’inflazione come fenomeno solo transitorio.

Esposizione al rischio

La distribuzione del mercato globale delle opzioni di S&P500 sostiene una valutazione in chiave positiva per il breve e medio periodo, per cui la rottura a breakeven del livello d’esercizio evidenziato a 4.320 potrà dimostrarsi come punto di attivazione di nuova volatilità rialzista, fino ad aprire ulteriori spazi di crescita al contenitore delle 500 azioni a maggiore capitalizzazione.

Fonte: Playoptions.it

La rischiosità di S&P 500 risulta essere piuttosto contenuta per il ridotto scostamento esistente tra i prezzi nell’ultimo periodo e che l’indicatore ATR (Average True Range) calcola a 34,85 punti pro die. L’ investimento appare dunque appropriato per coloro che, consapevoli del pericolo di perdite da swing di ritracciamento, propendono per guadagni che maturano nel tempo.

I volumi giornalieri risultano in lenta ma tendenziale crescita, sebbene ancora inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese, per cui è quanto meno verosimile il rafforzamento della direzionalità bullish dell’indice.