
Analisi e previsioni Bitcoin/Dollaro a 30 giorni – giugno 2021
21 Giugno 2021Nei confronti di Bitcoin l’analisi tecnica sta prevalendo rispetto al suo valore intrinseco. Nel dettaglio, l’incrocio verso il basso della media mobile a 50 giornate rispetto a quella a 200 periodi su grafitazione daily ha fatto scattare un nuovo segnale short, per cui crescono le probabilità che le vendite possano continuare.
D’altro canto, l’analisi quantitativa, che prende a riferimento i principali indicatori utilizzati dagli operatori finanziari, è negativa su quasi tutti i timeframe. Pericolosa, pertanto, la discesa sotto il supporto fibonacci calcolato a 31.053 dollari, in quanto potrebbe rafforzare il sotto-trend ribassista in corso, fino spingere BTC in area 30.000 dollari. Tuttavia, soltanto il breakdown del round number e soglia psicologica dei 30K potrà restituire un segnale negativo di tipo direzionale con approdo ai supporti inferiori.

BTC/USD 21.06.2021 – 10:30 (UTC + 2)
In alto, il breakout della media a 200 giorni e successivamente un’adeguata fase di accumulo sopra la resistenza dinamica in zona 43 mila dollari, area attorno alla quale in stesura passa la media algoritmica più seguita dai trader istituzionali, potrebbero invalidare il ciclo dovish.
Gli hedge fund aiuteranno Bitcoin ?
La speculazione torna su Bitcoin, almeno questo è quanto raccontano i numeri, visto che è stato registrato un incremento importante dei volumi sui future legati a BTC.
In realtà, nonostante le vendite copiose stiano abbattendo la regina delle cripto e, sebbene non sia possibile dire se l’aumento massivo e generalizzato dei derivati su Bitcoin sia ribassista o rialzista, non è escluso che la configurazione al C.M.E. inneschi un setup per la realizzazione di uno short squeeze al contrario, sul modello delle azioni GameStop, dove i fondi speculativi potranno fomentare una clamorosa inversione di tendenza.
In questo caso, anche gli shorter ora attivi su BTC, per coprirsi, dovranno ricomprare la criptovaluta per non essere liquidati dal mercato.

Fonte : The Block
Un’ipotesi teorica, inserita in un contesto di azione coordinata da parte degli smart money apparentemente intenzionati a fare ottimi affari grazie ai prezzi convenienti listati negli ultimi tempi dalla e-currency più capitalizzata che, malgrado la forte pressione esercitata dai venditori, resistono ben al di sopra dei 30.000 dollari.
Esposizione al rischio
L’ invito è alla cautela, in quanto sarà possibile affrontare perdite elevate. L’esortazione è allora alla ponderazione nell’operatività su Bitcoin che risulta rischiosa, visto l’alto livello della volatilità intraday che l’indicatore ATR (Average True Range) misura attorno 3.000 dollari pro die. Le decisioni di acquisto e di vendita andrebbero dunque valutate in un quadro intraday, anche perchè i volumi giornalieri sono in calo rispetto alla media mobile dei volumi dell’ultimo mese, fattore che non è in grado di confermare la trendline attuale su outlook più esteso.