Analisi e previsioni Azioni Facebook a 30 giorni – giugno 2021

Analisi e previsioni Azioni Facebook a 30 giorni – giugno 2021

15 Giugno 2021 0 Di Vincenzo

Close 14 giugno

Valido spunto rialzista di “The Social Network” che nella seduta del 14 giugno estende i guadagni con un incremento dell’1,66% a 336,77 dollari per azione.

L’avvio si è rivelato in scia alla chiusura del giorno prima, seguito dall’estensione dei prezzi lungo tutto l’arco della giornata, dove quotazione massima e chiusura hanno pressoché conciso.

La configurazione tecnica mostra l’uniformità della tendenza della società di Menlo Park rispetto al Nasdaq-100, paniere di riferimento. Quest’ultimo fattore, combinato con l’indice di forza relativa (RSI) e gli indicatori di analisi quantitativa potrà rendere l’asset finanziario appetibile da parte degli investitori.

Analisi della tendenza

Il setup grafico di breve/medio periodo di Facebook rilascia l’accelerazione long della curva dei prezzi e un primo obiettivo in area 342 dollari, prima di un ulteriore e potenziale allungo con approdo a ridosso della resistenza su specifiche fibo attorno quota 355 ($).

Facebook, daily close 14.06.2021

In basso, l’esposizione alla perdita sarebbe alimentata da breakdown del livello grafico di supporto tracciato a 320,23, il che non dovrebbe pregiudicare la buona salute della tendenza attuale ma rappresentare uno storno tecnico, in quanto il sostegno primario a 306,64 dollari difende tuttora il mercato. Le aspettative pertanto pendono per la prosecuzione bullish della trendline del titolo.

Esposizione al rischio

Dal punto di vista macroeconomico, il ribasso dei tassi d’interesse sul decennale americano (US10Y), che in stesura si attestano all’ 1,48%, calza il mantenimento dello status quo di politica monetaria dopo le forti accelerazioni di inizio anno sul pericolo inflazione.

Uno scenario tutto sommato favorevole, laddove i risparmiatori tenderanno a spostarsi sul mercato azionario fonte di alternative opportunità di guadagno su outlook intermedio/temporaneo.

D’altro canto, FB dimostra una moderata stabilità del trend fondata sul ridotto livello di volatilità giornaliera che l’ATR (Average True Range) calcola a 6,55 dollari pro die.I volumi intraday sono dunque bassi, per cui gli investitori istituzionali non sembrano ancora intenzionati ad entrare in questo tipo d’investimento, anche per il fatto che gli scambi di contrattazione contenuti non determinano elevati scarti di prezzo.

Si completa dunque un quadro consono a trader e investitori che puntano ad ottenere profitti non necessariamente elevati, a fronte di drawdown minori della linea di equity di portafoglio.