
Analisi e previsioni Azioni PFIZER a 30 giorni – maggio 2021
6 Maggio 2021Close del 5 maggio
Seduta fiacca per l’azienda farmaceutica statunitense con sede fisica a New York, che ha archiviato il 5 maggio con un debole rialzo dello 0,05% a 39,97 dollari per azione. La riunione è stata definita da una iniziale pressione in acquisto ed apertura a 40,18 dollari sopra i massimi del giorno prima, poi disattesa nel corso della sessione.
Ad un confronto su base settimanale con l’S&P-500, cartina di tornasole della finanza globale, Pfizer restituisce una progressione più accentuata dell’indice di forza relativa rispetto al basket azionario USA, dimostrando la propensione al rischio da parte degli investitori verso il titolo healthcare americano,.
Costruttivi peraltro l’annuncio di utili e di un primo trimestre 2021 che incassa la crescita di quasi tutti i fondamentali in conto economico, EPS 0,93 dollari in aumento del 19,86% sullo 0,78($) atteso, oltre ad una impennata dei ricavi dalle vendite del vaccino anti-Coronavirus.
Impatto micro ancora più confortante in ragione di un trimestre gennaio-marzo 2020 penalizzato dalla prima fase di emergenza sanitaria da Covid-19, la più devastante, che aveva provocato la flessione della domada in virtù di ritardi e chiusure di numerosi reparti medici.
Analisi della tendenza
L’analisi a breve e medio termine del gigante farmaceutico rileva il consolidamento del ciclo rialzista con resistiva a vista individuata a 40,28 ($) e supporto immediato 39,40 dollari. Dal punto di vista tecnico le attese propendono per la persistenza del bull market, verso la seconda resistenza stimata attorno 41,94($).

Close 05.05.2021 PFIZER
E’ probabile tuttavia che solo il breakout di quest’ultimo livello consentirebbe una maggiore rivalutazione dell’asset a 30 giorni, che su specifiche ATR (Average True range) viene individuata in area 42/43 dollari. In basso, invece, pericoloso il cedimento di quota 38 dollari, percentuale 38,2 di ritracciamento fibo, impostata dall’uptrend del 3 marzo, in quanto potrà alimentare l’attenzione degli scopertisti ed una sotto-tendenza ribassista con target a ridosso del sostegno inferiore calcolato a 36,53 dollari (%61,8 fibo).
Esposizione al rischio e speculazione
Il trend di Pfizer negli ultimi due mesi appare omogeneo e con un grado contenuto di volatilità pari a 0,65 dollari pro die (ATR). I volumi giornalieri sono tendenzialmente superiori alla media mobile dei volumi mensili, fattore che spinge ad un’operatività di medio periodo e che delimita l’interesse degli investitori.

Payoff al 05.05.2021 – Fonte: PlayOptions.it
Ciò nonostante, l’algoritmo proprietario del sito specialistico PlayOptions.it, che misura le intenzioni dell’ampio mercato delle opzioni legate all’azione con ticker PFE, nella parte superiore del grafico è a breakeven e guadagna sopra 46 dollari, mentre nella parte bassa dei prezzi ha payoff profittevole sotto i 40 dollari.
La view complessiva sulla società di medicinali USA andrebbe ponderata con il segnale short che avrebbe potuto innescare la macro relativa ad un ipotesi di aumento dei tassi di interesse lanciata nella giornata del 4 maggio dal numero uno del dicastero del Tesoro USA Janet Yellen, poi direttamente smentita dalla Federal Reserve che non intravede per il momento rischi inflazionistici.