
Analisi e previsioni Azioni ENI a 30 giorni – aprile 2021
27 Aprile 2021Close 26 aprile
Apertura di settimana positiva per l’azienda del Cane a sei zampe che archivia un modesto +0,46% rispetto alla chiusura del weekend. L’esordio è risultato all’insegna della neutralità per poi intraprendere una debole risalita, siglando la sessione a 10,148 euro per azione.
La view su timeframe a 30 giorni mostra il rallentamento del moto del titolo della società nostrana, fino a rendere l’asset con ticker ENI obiettivo potenziale degli scopertisti.
Analisi della tendenza
Lo scenario a breve della multinazionale guidata da Claudio Descalzi operante nella filiera dell’energia, evidenzia l’incremento tendenziale dell’interesse in vendita e area di resistenza a vista in area 10,173. Le aspettative sono per un ampliamento della fase bearish verso il supporto individuato a 9,373. Tuttavia, è probabile che solo il breakdown di quest’ultimo sostegno potrà innescare un’accelerazione short di tipo direzionale con approdo al supporto volumetrico successivo in area 8,8 euro.

ENI 27.04.2021, 09:30 (UTC + 2)
In alto, la consolidazione sopra 10 euro per azione consentirebbe una nuova estensione dei prezzi con un primo obiettivo a 10,668 ed un secondo target a 10,973 euro, punto di flesso ricavato da specifiche fibo.
Analisi del rischio
L’esposizione a rischio con ENI è elevata, a fronte di una esplosività latente della price action, in ragione dello scostamento circoscritto dei prezzi che da tempo ATR (Average True Range) rileva basso e attualmente misura attorno 0,20 euro pro die.
L’operatività quanto gli investimenti appaiono adatti a coloro i quali tollerano pesanti drawdown ed il rischio di perdite ingenti a beneficio di proiezioni di profitto consistenti.
I volumi giornalieri sono inferiori alla media mobile dei volumi a 30 giorni e a supporto potenziale di un ciclo direzionale. Peraltro, le pubblicazioni degli utili in programma il 30 aprile prossimo, forniranno ulteriori elementi sull’andamento di ENI e sull’attendibilità di rebound dei fondamentali, sotto pressione per la pandemia da Coronavirus.
ENI e speculazione
L’indicatore PUT/CALL ratio su grafitazione intraday, implementato su ENI con deviazione standard a parametro 2 è sull’estremo inferiore di volatilità, il che non depone a vantaggio dell’azione dell’azienda italiana, tanto da alimentare la credibilità di uno storno.

UPDATE 26.04.2021- Fonte Playoptions.it
D’altro canto, l’algoritmo proprietario del sito specialistico PlayOptions.it, che esegue una proiezione del payoff dell’ampio mercato delle opzioni US/UE, in stesura, valuta quota 10€ deadline a braekeven, a sostegno della speculazione globale.