
Analisi e previsioni Azioni MICROSOFT a 30 giorni – aprile 2021
22 Aprile 2021Composto rialzo per il gigante informatico americano, che archivia la sessione del 21 aprile con un guadagno dello 0,9%. Un esordio poco consistente per il titolo della big tech creata da Bill Gates e Paul Allen, che ha avviato le contrattazioni a 258,94 dollari, sopra il bottom della giornata precedente, per poi migliorare la performance nel corso della riunione, chiosando in crescendo a 260,58 dollari ($), in prossimità dei massimi di seduta.
Analisi della tendenza
Il setup grafico all’interno di una view di 30 giorni mantiene connotati positivi, mentre la struttura a breve pare accennare segnali di cedimento, letto anche dal gravoso overbought registrato dai principali indicatori di analisi quantitativa, oltre che dalla latente pressione in opposizione generata dalla resistenza in area 261 ($).

Microsoft, daily close 21.04.2021
Funzionali all’interesse in acquisto offerto agli investitori, i supporti 256,36 ($) e 255,08 ($), anche se rimane concreta la probabilità di reverse di tipo correttivo prima di un nuovo ciclo di accumulo.
In alto, solo la rottura del massimo storico, rivisto alla data del 19 aprile a 261,48 dollari, potrà innescare un ulteriore allungo, fino a spingere i prezzi a 263,65 ($) prima e 272,70 dollari in una fase successiva del bull market.
Esposizione al rischio
Il trend di Microsoft è ordinatamente progressivo, soprattutto nell’ultimo periodo e con un livello di volatilità giornaliera decisamente contenuto, attorno i 4,3 dollari pro die su specifiche ATR (Average True Range).
La grafitazione intraday che ricomprende l’asset con ticker MSFT, annota volumi giornalieri inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese, configurazione statistica che induce ad un’operatività di breve termine in ragione della propensione al rischio che potrà svilupparsi dopo la pubblicazione degli earning, programmata per la giornata di martedì 27 aprile, con EPS trimestrale stimato in moderata flessione a 1,78 dollari per azione.
Sul versante hedging/speculativo, il rapporto PUT/CALL ratio su deviazione standard con parametro 2, che in stesura misura gli estremi rialzisti e ribassisti del sottostante azionario USA a 0,74 e in tendenziale ripiegamento, supporta l’attitudine degli operatori verso il titolo a più alto rendimento.

Fonte: PlayOptions.it
Ciò nonostante, in base al payoff dell’ampio mercato delle opzioni rappresentato in figura e calcolato dall’algoritmo proprietario del sito specialistico PlayOptions.it, è possibile che soltanto il breakout dell’open interest distribuito sopra il prezzo di esercizio a 267,56 dollari sarà in grado di garantire un incremento importante di volatilità rialzista.