Analisi e previsioni Petrolio a 30 giorni – aprile 2021

Analisi e previsioni Petrolio a 30 giorni – aprile 2021

21 Aprile 2021 0 Di Vincenzo

Materie prime: PETROLIO WTI

Close del 20 aprile

Performance infelice per il petrolio, che chiude la seduta del 20 aprile con una variazione percentuale negativa dell’1,78% nei confronti della sessione daily antecedente.

Dopo un avvio di riunione fiacco, ne è seguito uno sviluppo ribassista e close a 62,25 ($) sotto i minimi del giorno prima, in scia ad un indebolimento limitrofo al minimo di seduta, fissato a 61,47 dollari al barile.

Sul versantre macro, le statistiche settimanali sulle scorte di petrolio WTI rivelano la tendenziale compensazione sull’aumento degli stock del greggio fino a sostenere la domanda, anche se l’attuazione dei piani vaccinali legata all’emergenza geo-sanitaria da Covid-19 finalizzata al commercio internazionale, condiziona tuttora il prezzo della commodity.

Fonte: Investing.com

Il report della Energy Information Administration sulle scorte di magazzino negli Stati Uniti che verrà pubblicato nella giornata odierna del 21 aprile, offrirà pertanto l’ennesima variabile per una proiezione della supply della materia prima più commercializzata al mondo.

Analisi del trend

Il setup grafico del crude oil all’interno dei grafici intraday segnala il ripristino di un sottotrend negativo a breve che l’overbought misurato dai principali strumenti di analisi quantitativa vedono in discesa verso il supporto a 57,50, livello 38,2% dei ritracciamenti fibo su pavimento in area 40 dollari.

In basso, il breakdown del sostegno fibonacci consentirebbe l’estensione e l’accelerazione del ribasso, con un primo obiettivo individuato a 56,76 ($) ed un secondo target a 54,79 dollari.

CFD greggio, 21.04.2021, 09:55 (UTC + 2)

La view a 30 giorni valuta l’aggiornamento rialzista del prezzo della commodity soltanto dopo la rottura del massimo relativo fissato dal CFD a 67,81 ($) al barile alla data dell’8 marzo, in quanto consentirebbe l’appoggio per un successivo ciclo accumulativo e recupero della tendenza primaria. Tuttavia, l’analisi statistica e quantitativa propendono per un ripiegamento, la cui profondità sarà determinata dalla tenuta dalla supportiva 38,2% dei livelli tecnici fibonacci.

Esposizione al rischio

Lo scostamento medio dei prezzi giornalieri del petrolio che l’ATR (Average True Range) misura attorno 2 dollari pro die, è sintomatico di un investimento ad elevata esposizione di rischio, quindi pensato per coloro i quali puntano ad ottenere profitti elevati a fronte della possibilità di dover tollerare perdite gravose.

In questo contesto sarebbe preferibile un’operatività scalping o, quanto meno, di brevissimo termine, anche alla luce del decremento dei volumi intraday sulla media mobile dei volumi dell’ultimo mese.

Sul versante speculativo, sebbene venga sempre suggerita cautela in merito all’uso del Cot sul petrolio, visto che il report del CME sulle posizioni future assunte sulla commodity potrebbero fornire indicazioni fuorvianti ai trader retail, l’update del 13 aprile rilasciato dalla CFTC segnala una forte esposizione long dei fondi trend follower attivi sul greggio, il che accresce il vantaggio statistico dei venditori allo scoperto.

Fonte:tradingster.com

In ultimo, ma non per questo meno importante, l’indicatore PUT/CALL ratio utilizzato per  identificare il sentiment di un asset finanziario è in risalita a 0,80 punti, prossimo al livello neutro, che potrà sostenere un ciclo laterale dei prezzi.