
Analisi e previsioni Nasdaq 100 a 30 giorni – marzo 2021
29 Marzo 2021Premessa
Con una performance positiva del 46%, Nasdaq 100 è stato protagonista nel 2020. Il 2021 invece si si sta rivelando un anno più difficile, segnato da pesanti drawdown e parziali compensazioni delle perdite subite.
Il contenitore delle 100 imprese tecno non-finanziarie è stato l’avamposto di tutti coloro che hanno guadagnato dalla pandemia, visto che l’imperativo stay at home legato alle misure di contenimento da Covid-19 ha generato l’accelerazione della migrazione verso il digitale e il cloud. Il virus ha messo sotto sopra il mondo, ma ha anche permesso il raggiungimento di obiettivi decennali in meno di un anno grazie al dilagare di esigenze funzionali allo smart working. Le aziende hanno adattato il lavoro alle attività di Rete, così come il gioco, l’apprendimento e gli stili di vita sono stati soccorsi dalla tecnologia.
Per questo dopo il sell-off a danno dell’indice scattato a marzo 2020 allo scoppio dell’emergenza sanitaria planetaria, peraltro peggiore del crollo accusato nello stesso periodo dell’S&P 500, Nasdaq 100 ha largamente riguadagnato il tempo perso. Nel 2021 però il basket azionario a più alta capitalizzazione conferma una certa precarietà, per cui analisti ed investitori cercano di individuare quali azioni del paniere saranno in grado di consolidare i profitti da pandemia e quali titoli beneficeranno dell’arrivo di una presunta normalità, almeno negli Stati Uniti.
Close 26 marzo
Vigoroso il rialzo dell’indice dei titoli tecnologici USA messo a segno nel weekend. Nasdaq 100 archivia la sessione del 26 marzo in forte guadagno, surclassando il close del giorno prima con un +1,55% a 12.979,12 punti. L’ avvio è risultato in scia ai valori di chiusura della sessione antecedente poi, in corso di giornata, il pattern candlestick marubozu segna ed estende la performance lungo tutto l’arco della riunione e chiude in ascesa, non troppo distante dal top 12.992,3, a 12979,12 punti.
Analisi della tendenza
Per il medio periodo le implicazioni grafiche assunte dal Nasdaq 100 restano in chiave short, nonostante in stesura l’analisi quantitativa sia positiva su quasi tutti i timeframe e qualche segnale di miglioramento emerga dalla configurazione a breve termine, letta attraverso gli indicatori più veloci che evidenziano una pressione di vendita inferiore. Possibile a questo punto un rallentamento della discesa, soprattutto per l’approssimarsi del supporto secondario a 12.753 punti.

Close Nasdaq 100, 26.03.2021
In alto, la resistenza fibo più reattiva è stimata a 13.182,45, mentre aspettative di rebound sono sostenute in prospettiva di un reset dello scenario grafico su valori ambiziosi e target a 13.610,92 da poter raggiungere in tempi più brevi e verso 13.875,63 in una fase successiva dell’allungo. In basso, il cedimento dei valori supportivi secondari invaliderebbe il recente aggiustamento, sebbene il sostegno primario supporti tuttora il l’indice statunitense High-Tech.
La componente derivata, i future
La mappa in figura non fa altro che riportare i dati del COT Index e le movimentazioni sul future del listino USA. Dal punto di vista statistico, come tanti altri asset, anche il paniere della tecnologia a stelle e strisce non sfugge all’influenza degli operatori trend follower, rappresentati dalla linea in verde abbondantemente sopra lo zero.

Nasdaq 100 CFTC Cot Report , update23 marzo 2021. Fonte TimingCharts
La grafitazione mostra che i fondi hedge attualmente sono long e lo scarto tra compratori e venditori dei contratti ad esecuzione differita che replicano l’indice USA pende a favore dei rialzisti.