
Whale, leggende miliardarie dopo Bitcoin
24 Marzo 2021Il prezzo della criptovaluta più conosciuta al mondo è salito alle stelle, in tanti hanno guadagnato e qualcuno è persino diventato miliardario: queste le leggende del Bitcoin
Ormai non passa ora senza che i media mainstream parlino del valore di Bitcoin. La criptovaluta numero uno per market cap segna infatti record dopo record, arrivando superare 60 mila dollari solo pochi giorni fa. E’ lontana l’epoca in cui con 10.000 Bitcoin si compravano due pizze o quelli più recenti quando BTC era venduto per qualche centinaio di euro. In realtà, molti investitori, forse solo fortunati o magari semplicemente lungimiranti, hanno visto il loro capitale moltiplicarsi, fino a diventare nuovi miliardari.
I GEMELLI WINKLEVOSS, ECCO COSA FECERO CON I SOLDI DI ZUCKERBERG
Chi conosce le vicende di Facebook o ha visto il film “The Social Network”, probabilmente Tyler e Cameron Winklevoss li ha già sentiti nominare. Ex canottieri olimpici, studenti a Harvard, denunciarono Mark Zuckerberg accusandolo di avergli rubato il progetto da cui prese vita Facebook ottenendo nel 2012 una valanga di soldi grazie ad una mediazione legale che salvò Zuckerberg dal risarcimento civile e non solo… I gemelli ebbero più o meno 60 milioni di euro, che in parte investirono nell’acquisto di 70 mila Bitcoin. Nel 2014 hanno anche fondato il noto exchange Gemini, mentre quei bitcoin ora valgono circa 4 miliardi di dollari.
JED MCCALEB, L’ ANTESIGNANO
Nel 2010, quando ancora davvero in pochi parlavano di criptovalute e un bitcoin valeva qualche centesimo, Jeb McCaleb mise in piedi la sua prima società di valute digitali, Mt. Gox, il primo portale di cripto- scambio. Due anni più tardi ha fondato un altro sito, Ripple, che ha poi abbandonato. Tuttavia la sua ricchezza viene fuori dai quasi 3,4 miliardi di XRP che ancora possiede in quanto ideatore di Ripple. Gli XRP valgono alcune decine di centesimi l’uno, ma per la quantità monstre di monete virtuali che possiede, ha un patrimonio di oltre un miliardo di dollari. McCaleb era già famoso per un’altra iniziativa imprenditoriale, eDonkey2000, piattaforma di file sharing che spopolò nei primi anni 2000.
TIM DRAPER E I SEQUESTRI GIUDIZIARI
Vera e propria leggenda della Silicon Valley, Tim Draper ha investito in decine di startup di successo e ha iniziato ad interessarsi alle criptovalute sin dalla loro comparsa. Dopo alcune operazioni finanziarie non andate a segno, nel 2014 comprò 30 mila Bitcoin ad un’asta giudiziaria, capitale sequestrato per la chiusura di Silk Road, il primo dark- ecommerce, l’Amazon delle droghe, con servizi di navigazione anonima che funzionava sulla rete Tor. Oggi quei 30 mila bitcoin pagati 600 dollari l’uno, valgono un miliardo e mezzo di dollari. Draper continua ad operare nel settore, però comprensibilmente vuole tenere nascosto il suo patrimonio.
BRIAN ARMSTRONG, IL PIÙ RICCO CRIPTO INVESTITORE
38 anni, residente a San Francisco, Brian Armstrong non è solo un grande cripto-investitore, ma è anche il cofondatore del più importante portale di scambio di criptovalute negli Stati Uniti, Coinbase, società che ha avviato dopo alcune esperienze con Airbnb e Deloitte. Oggi è titolare del 20% di Coinbase ed ha un patrimonio stimato di 6 miliardi di euro, quattro volte di più rispetto a quello di due anni fa.