L’app low cost che ha cambiato il trading online: Robinhood

L’app low cost che ha cambiato il trading online: Robinhood

22 Marzo 2021 0 Di Vincenzo

Dopo il caso Game Stop, già da qualche tempo l’attenzione dei media mainstream è focalizzata su Robinhood, l’app che ha consentito a giovanissimi trader di sorprendere gli operatori professionisti della finanza, grazie alla sua semplicità d’uso è alle poche risorse economiche che richiede al singolo utente-investitore.

Trading da smartphone: minaccia i giovanissimi oppure no ?

Nelle ultime settimane TV, giornali, social network e community nominano una particolare app per investire in borsa al centro di  discussioni a causa della nota vicenda Game Stop, quando la veloce crescita del valore delle azioni dell’azienda che distribuisce videogames, altrettanto rapidamente si è ridimensionata, innescando curiosità e dibattiti.

L’ episodio è balzato agli onori delle cronaca perché un manipolo di ragazzi ben organizzati su Reddit, piattaforma social molto diffusa specialmente negli Stati Uniti, ha acquistato azioni Game Stop con Robinhood alterando la volatilità del titolo. Senza entrare nei dettagli dell’accaduto, peraltro già affrontato in un precedente articolo e soprattutto dal Congresso degli Stati Uniti che ha dato corso a indagini conoscitive, Robinhood divide gli esperti fra chi lo considera una rivoluzione promettente e chi un pericolo per la giovane utenza che raccoglie.

ROBINHOOD È DIVERSA

Fondata nel 2013 da Baiju Bhatt e Vlad Tenev, due giovani laureati a Stanford, ispirati dal movimento di contestazione pacifica, Occupy Wall Street, costituito il 17 settembre 2011 per denunciare gli abusi del capitalismo finanziario, Robinhood è una app che ha introdotto notevoli novità rispetto alla concorrenza.

Anzitutto è stata la prima startup a permettere di comprare e vendere azioni senza pagare commissioni, scatenando un vero e proprio terremoto nel settore, che ha costretto altre imprese che mediano i mercati finanziari ad adeguarsi.

Inoltre non richiede un deposito minimo e si possono acquistare frazioni di azione, immettendo ordini a mercato e investimenti molto piccoli, meno rischiosi per le tasche degli utilizzatori, aspetto che ha indotto utenti poco esperti e neofiti del trading ad entrare nell’arena del mercato azionario.

Infine, ma non per importanza, è molto semplice da usare. Una popolarizzazione digitale del mercato azionario che sta spingendo millennials, e non solo, ad entrare in un mondo ideato per pochi privilegiati, considerato elitario. In base alle ultime statistiche, nel mese di febbraio l’app è stata scaricata 3 milioni di volte secondo CNBC e l’età media dei trader è di soli 31 anni.

Il fatto che tanti potenziali pseudo-trader e inesperti siano potuti entrare nella finanza dei titoli azionari potrebbe assumere le sembianze di una rivoluzione positiva, di un processo di democratizzazione finanziaria, ma il tutto invece resta assolutamente pericoloso sia da un punto di vista emotivo, sia da quello pratico.

Parliamo infatti di funzioni e software di trading che includono la possibilità di perdere i propri denari, per cui da più e più parti, compreso dall’autore di questo articolo, si sente l’esigenza di allertare e di non incoraggiare investitori molto giovani e con poca esperienza a fare operazioni di cui non si comprende appieno l’impatto.Tuttavia, la grafica pulita e accattivante combinata con elementi di gamification, dinamiche e layout presi in prestito dal mondo dei videogiochi, esercitano inevitabilmente attrazione sulle menti più giovani.

Per i più critici il tutto contribuisce a sottovalutare il significato, la complessità e il rischio di un’operazione finanziaria e degli investimenti in generale, spingendo verso comportamenti meno responsabili e meno consapevoli.

Robinhood in Italia ?

Robinhood non è ancora disponibile in Europa e quindi neanche in Italia. Si pensava ad un esordio in Gran Bretagna nel 2020, poi rinviato a data da decidersi. Chi nel Bel Paese desidera scuotere l’adrenalina con i mercati finanziari direttamente da smartphone può affidarsi ad altre app concorrenti, tendenzialmente più complete, come l’app Plus500, l’app EToro, broker quest’ultimo che concede di copiare le operazioni di trader di successo che sanno guadagnare, oppure le app professionali AVaTradeGO di AvaTrade e quella di TradingView. Non mancano dunque né opzioni né possibilità in Italia per fare mobile-trading, un’attività che però, è bene sempre ricordarlo, necessita di consolidate conoscenze su piattaforme desktop e tanta tanta…..responsabilità.