
BENCHMARK E PREVISIONI DEL PREZZO BITCOIN SU OPZIONI DEL FUTURE BTC, 19.03.2021
19 Marzo 2021SPECIFICHE DELLE OPZIONI C.M.E. SU FUTURE BTC
Opzioni di tipo europeo: prevedono l’esercizio soltanto alla data, di norma coincidente con la scadenza del titolo asimmetrico (opzione), il terzo venerdì del mese. L’investimento minimo è di 5 contratti e ogni opzione detiene e rappresenta 5 bitcoin su un contratto future.
Esempio pratico: alla quotazione di 35.000($) è necessaria una cifra minima in dollari USA pari a 25 bitcoin, equivalente a 875.000($).
PREMESSA
Le opzioni sono considerate uno degli strumenti derivati più versatili dai trader. Forniscono infatti la possibilità di operare in leva in modo funzionale, per limitare l’esposizione al rischio di perdite di denaro e sfruttare al meglio guadagni aggiuntivi. Per questi motivi il loro “ingresso” nelle attività cripto-speculatorie ha riscosso un successo notevole, tale da coinvolgere i grandi operatori mediante uno strumento che regolamenta la criptovaluta più importante per capitalizzazione.
L’avvento dei mercati regolamentati che operano su BTC può avere un impatto sul prezzo della valuta virtuale più scambiata, in quanto figure di potere legate alla finanza mainstream hanno accesso a quella che oramai si tende a considerare una vera e propria asset class alternativa a quelle convenzionali. Di fatto, le categorie di trader che ricoprono ruoli determinanti nella finanza globale sono in grado di ottenere informazioni introvabili per l’investitore retail e sono financo in grado di generarle le informazioni, oltre a condizionare le regole del gioco. Di conseguenza, l’analisi dell’open interest e dei volumi che pesano sopra il prezzo di un’opzione BTC offre elementi di valutazione utili al lavoro di analisi del mercato.
BENCHMARK DEL PREZZO BITCOIN ($) SU CHAIN DELLE OPZIONI DEL FUTURE BTC
MESE MARZO 2021 UPDATE 3°
L’indicatore che al momento riesce ad individuare più adeguatamente e sulla base dei numeri il sentiment all’interno del mercato delle opzioni con sottostante Bitcoin è il Put/Call ratio, ricavato dalla elaborazione dei volumi e dell’O.I. mediati da Deribit, il maggiore fornitore dello strumento finanziario che replica il prezzo di BTC.

Deribit PCR alla data:19.03.2021
Il PCR che pondera l’open interest restituisce un valore che corre verso l’unità a 0,927, il che significa che O.I in PUT e O.I. in CALL tendono ad equivalersi nelle quantità, mentre il rapporto dei volumi non è così bilanciato e l’indicatore lo calcola a 1,32 punti.
Ciò mostra una maggiore attenzione verso le posizioni in PUT da parte degli operatori finanziari, che se a regime ed eseguite a mercato potrebbero contribuire ad alimentare precarietà nei movimenti di Bitcoin, fino a rendere più difficile altri update di massimo storico, in stesura appena oltre i 61.800 dollari (prezzo Coinbase).
Passando ai titoli CME
LATO PUT, le opzioni CME offrono una maggiore concentrazione su strike price out of the money, il che rafforza strutture di supporto a 36 mila dollari che alloca 19 contratti e a 45 mila dollari, prezzo d’esercizio quest’ultimo che somma 10 contratti d’opzione. Tre le due posizioni assumono rilievo anche gli strike 36 e 39 mila($) con 5 contratti ciascuno e lo strike 40 mila($) con 10 contratti. Il che nel complesso intravede una struttura finanziaria che dissimula il sostegno grafico ai 45 mila dollari.
LATO CALL, anche questa settimana non emergono strutture resistive significative o con open interest elevato nel numero dei contratti. Piuttosto debole infatti la barriera presumibile tra 60 e 65 mila dollari, dove sono equamente distribuiti 8 titoli. Dieci sono invece le opzioni tra 85 e 86 mila dollari che potrebbero beneficiare a scadenza, il terzo venerdì del mese di marzo, di una quotazione del sottostante inferiore.