
Analisi e previsioni Azioni Ferrari a 30 giorni – marzo 2021
18 Marzo 2021Close 17 marzo
Misurato recupero rispetto ai valori di inizio settimana per il cavallino rampante di Maranello, che conclude la sessione di mercoledì 17 marzo in progresso dello 0,47%. Esordio zoppicante per il titolo RACE che ha segnato un primo prezzo a 195,40 ($), prima di concludere la riunione USA in crescendo a 197,54 dollari, in prossimità di resistenza breve fibo calcolata a 197,78 ($). La trendline del titolo su base settimanale si muove parallelamente a quella della Big Board e dell’ indice di riferimento statunitense, NYSE, in ragione del fatto che il movimento di Ferrari tende a rassegnarsi alla pressione del mercato che lo include, piuttosto che subire eventi macro/micro legati al titolo stesso.
Analisi del trend
Il setup tecnico di medio periodo del titolo della prestigiosa casa automobilistica italiana rimane in trend ribassista, per cui l’analisi quantitativa è negativa su quasi tutti i timeframe. Tuttavia, se esaminiamo il grafico sul corto, sarebbe legittimo avanzare dei dubbi in merito alla possibilità che la fase dovish possa continuare, in vista peraltro del ritorno dagli estremi intraday di oversold dell’RSI che non conferma le vendite recenti.

Ferrari Daily 18.03.2021, 10:00 (UTC + 1)
Ci sono dunque i presupposti per un miglioramento complessivo dello scenario a vantaggio di un rebound verso l’alto del prezzo, che incontrerebbe un primo ostacolo a 200,19 ($) ed una seconda resistenza a quota 202,43 dollari. In basso, il supporto a quota 192,67 difende il mercato, la cui tenuta combinata con il potenziale golden cross della media mobile semplice con parametro 9 sulla SMA di 21 periodi, inserite su grafitazione daily, alimenterebbero impulsi long e spunti rialzisti verso il target che a 30 giorni viene stimato attorno la struttura grafica a 209 dollari per azione.
Analisi del Rischio e Short Interest
La volatilità giornaliera di Ferrari è bilanciata nella misura media di 4 dollari a sessione, così come è equilibrato il flusso dei volumi che rimane costante e in risalita rispetto alla media mobile degli scambi su base mensile. In termini di rischio, la configurazione attuale risulta migliore per gli investitori refrattari al rischio, che preferiscono mantenere le distanze dai movimenti improvvisi e violenti del titolo.

Interesse a breve nel tempo
L’interesse a breve, ovvero il volume di azioni Ferrari venduto allo scoperto ma non ancora chiuso o riacquistato, in stesura si attesta su valori leggermente superiori a quelli medi annuali, mentre la percentuale ”short float” in fase di scrittura è del 3,9, variabile quantitativa di entità normale e short interest che non rilascia alcun tipo di indicazione, quando venga considerata una soglia alert del 10%.