Analisi e previsioni Azioni Facebook a 30 giorni – marzo 2021

Analisi e previsioni Azioni Facebook a 30 giorni – marzo 2021

16 Marzo 2021 0 Di Vincenzo

Close del 15 marzo

Frizzante lunedì del social network che archivia la giornata di metà marzo con una performance positiva dell’1,99% a 273,75 dollari. Inizio di sessione subito positiva per il titolo, che al NASDAQ ha salvato un primo prezzo a 269,08 dollari ad azione sopra la chiusura del weekend, per poi prendere forza nell’arco della durata degli scambi e siglare un close tutto sommato confortante. Su base settimanale lo scenario dell’azienda di Menlo Park fondata nel 2004 da Mark Zuckerberg segue e replica il recupero di momentum espresso dal paniere statunitense dei tecnologici, simmetria che potrebbe rendere il titolo appetibile e oggetto di acquisti aggiuntivi da parte degli investitori, a fronte del rallentamento della curva dei rendimenti delle obbligazioni USA di lungo periodo, c.d. T-bond.

Analisi del trend

La struttura grafica di medio termine mantiene connotati promettenti, mentre segnali di contrazione emergono sul dominio più breve, che dovrà misurarsi con la resistenza a quota 275,86. In basso, ottimale il ruolo di sostegno fornito dal livello supportivo calcolato a 262,75 dollari.

Facebook daily close: 15.03.2021

Nel complesso il contesto generale è sufficiente a giustificare la prosecuzione della fase trading range con un primo obiettivo verso quota 279,21 ed un secondo target a 289,98 ($). Nel dettaglio e dal punto di vista tecnico, le Bande di Bollinger delimitano il ciclo laterale corrente e solo la perforazione degli estremi di deviazione standard sarebbe in grado di contribuire ad alimentare l’attenzione dei compratori. L’analisi quantitativa peraltro è positiva su tutti i timeframe, mentre l’RSI è ben direzionato.

Esposizione di rischio

Facebook, incamera un notevole appeal speculativo, d’altro canto in passato si è dimostrato un ottimo investimento per coloro che hanno una maggiore attitudine al rischio, propensi verso strategie operative dal rapporto rischio rendimento in grado di tollerare loss importanti, in prospettiva di profitti estesi nel tempo. La volatilità è tuttora in bilico e può favorire con lo stesso impulso direzionale i due lati del mercato, in base ad una variazione media dei prezzi attorno 9 dollari per sessione e a volumi medi giornalieri tendenzialmente elevati.

Analisi dello Short Interest

Inteso come relazione tra il numero di azioni vendute a breve e non ancora riacquistate e il  volume medio degli scambi giornalieri, calcolato grazie ai i dati forniti dal sito ufficiale del NASDAQ100, esprime una tendenza crescente nel corso degli ultimi 12 mesi, il che secondo la corrente di pensiero mainstream, offre un vantaggio statistico ai compratori e prospettive di rialzo all’asset finanziario.

Short interest su base annuale, titolo Facebook, dati – fonte : NASDAQ100 Inc..

Questo modo di leggere lo short interst non garantisce comunque né i compratori né un rally, in quanto l’azione in ogni caso potrebbe passare di mano agli scopertisti e i venditori allo scoperto seguitare ad avere profitto.

La variabile quantitativa, però, è paragonabile ad un fusto di benzina: se lo tieni lì, in un angolo del tuo garage, non accade nulla di male, ma basta una scintilla a far esplodere il palazzo.

Disclaimer
Il contenuto di questo articolo non intende in alcun modo costituire invito a porre in esser transazioni che implichino l’acquisto o la vendita di azioni o di altro asset finanziario. La pubblicazione pertanto non rappresenta consulenza personalizzata ma semplice opinione dell’autore