Nouriel Roubini sbotta: Elon Musk ha manipolato il prezzo di Bitcoin

Nouriel Roubini sbotta: Elon Musk ha manipolato il prezzo di Bitcoin

17 Febbraio 2021 0 Di Vincenzo

È evidente, e il passato ce lo ha dimostrato altre volte, che non importa quanto BTC sia una variabile fortemente innovativa a livello pratico e sociale, quanto siano elevate le aspettative del fintech che ruota attorno al fenomeno Bitcoin, e non conta neppure quanto in alto salga il suo prezzo, perché ci saranno sempre dubbiosi e indecisi pronti a cavalcare l’onda dello scetticismo.

Nouriel Roubini, denominato anche “Dr. Doom” per le sue idee noir e cupe sul futuro del Pianeta Cripto, ne è la prova.

Il pessimismo di Nouriel Roubini

Il recente acquisto di quasi 1,5 miliardi di dollari di bitcoin dell’azienda di auto elettriche Tesla è ancora nelle parole di tanti. I trader pensano che l’iniziativa porterà bitcoin in una nuova dimensione, e che l’operazione spingerà la criptovaluta in territorio mainstream. Invece Roubini crede l’opposto e pensa che l’acquisizione di Bitcoin da parte di Elon Musk avrà effetti tutt’altro che positivi.

Il famoso economista sostiene infatti che l’imprenditore sudafricano alla guida del gigante tecnologico Tesla, dovrebbe essere indagato dalla Securities and Exchange Commission (SEC) per manipolazione del mercato.

Roubini, in sostanza, accusa Musk di aver infilato le dita nel barattolo dei bitcoin in maniera niente affatto igienica. Prima della grande operazione, il CEO di SpaceX aveva postato una serie di tweet su Bitcoin, e giorni prima aveva modificato la sua bio Twitter con “#bitcoin”. Da lì, si è messo all’opera con una delle più imponenti transazioni a livello istituzionale e mai eseguite sulla regina delle criptovalute.

Roubini sostiene che i tweet sono rappresentativi di una possibile violazione delle norme listate dalla  SEC, e che Musk dovrebbe rispondere del suo comportamento, quanto meno sospetto.

In una recente intervista, afferma il professor Roubini:

In primo luogo ha preso una posizione individuale su bitcoin, ha pompato il prezzo in alto, e poi ha detto che Tesla ha investito. È irresponsabile ed è una manipolazione del mercato. La SEC dovrebbe indagare sulle persone che hanno un impatto sul mercato e che manipolano il prezzo dei beni. Questo è un comportamento criminale

Obiettivamente, il docente al timone della Roubini Global Economics è andato sul pesante, e sarà interessante vedere se queste affermazioni avranno poi un prosieguo. Certo è che dopo l’acquisto di Tesla Bitcoin è schizzato a 48.000 dollari,  mentre le azioni Tesla hanno beneficiato di una rialzo dell’1,44%.

Roubini non è il solo a pensarla in questo modo. Victor Constancio, ex vice presidente della Banca centrale europea, ha considerato l’atteggiamento avuto da Musk ed ha pubblicato un tweet in cui ha scritto:

La SEC indagherà su quanto è successo

In passato, l’economista statunitense è stato duro sul mondo delle criptovalute, parlandone come di una “bolla speculativa”, senza risparmiare neppure le altcoin.

Altri nutrono dubbi

La narrativa per cui Bitcoin non sarà mai niente di più che uno strumento speculativo per ricchi con cui i più fortunati possono giocare, non è una novità. In una recente dichiarazione, Shelia Blair, uno dei principali regolatori finanziari  durante la Grande Recessione, ha spiegato che non vede nulla di positivo in Bitcoin ed ha anche consigliato di evitarlo a tutti i costi.

Dicendo:

Se sei una persona ricca con soldi da poter rischiare, bene, altrimenti lascia perdere. Non ho una grande fiducia su BTC