
Analisi del prezzo Bitcoin ($) 18.01.2021
18 Gennaio 2021Nella giornata del weekend Bitcoin è sceso a 33.850 prima di chiudere la sessione daily, del 17 gennaio, a quota 35.820. Nelle ultime 72 ore la criptovaluta più capitalizzata ha registrato una moderata flessione, ciò nonostante l’analisi quantitativa seguita a fornire segnali contrastanti sui diversi timeframe: positivi nel brevissimo e nel più lungo termine, mentre confortano meno le indicazioni di medio periodo.
Sul fronte dei fondamentali, il piano di stimolo entrante di Joe Biden, prossimo presidente degli Stati Uniti d’America, potrebbe fornire un booster non indifferente alla valuta virtuale più popolare.
Di fatto, le misure d’intervento e di politica monetaria statunitensi al fine di risolvere la crisi economica da Coronavirus e di liquidità, includono l’immissione di miliardi di dollari e Bitcoin potrebbe ripetere un non meglio definito ruolo di bene rifugio contro l’inflazione, che potrà essere indotta dalle iniziative della Federal Reserve sul greenback.
D’altro canto, anche il presidente uscente, Donald Trump, a marzo 2020 è ricorso agli stimoli economici, il che segnò l’inizio del rebound monstre da 5.000 dollari fino a superare 41 mila dollari a gennaio 2021. In buona sostanza, la perdita del potere d’acquisto del biglietto verde potrebbe spingere BTC verso nuovi record, anche se al momento l’analisi tecnica non sostiene del tutto la criptovaluta.
Nel dettaglio, dopo aver testato più volte quota 40.000 dollari, la moneta ha subito una correzione che si è spenta a ridosso dei 32.500 dollari, valore di mercato che corrisponde ad una struttura grafica di supporto significativa e dove il prezzo nelle precedenti sessioni ha reagito positivamente.
La tendenza primaria rimane dunque rialzista sebbene, prima di riuscire ad assistere ad un nuovo allungo, è probabile che persista una tendenziale lateralità dei prezzi di Bitcoin, all’interno di un’area estesa di compressione tra i 32.500 e i 41.400 dollari.
Possibile quindi che soltanto la rottura di uno dei due estremi del rettangolo di contrazione riconsegni direzionalità al pair di riferimento.
Tuttavia, il cedimento eventuale del round number e della soglia psicologica dei 30 mila dollari, che replica una correzione fibo del 38,2%, sarebbe in grado di invalidare il trend corrente ed innescare un principio di reverse dei prezzi.
Presumibilmente, infatti, soltanto il breakdown dei 20.000 dollari, livello pari ad un’onda ribassista profonda al di sotto della percentuale fibonacci 61,8 sulla base dello swing low di marzo 2020 e con bitcoin venduto per 5.000 ($), risulterebbe penalizzante per il cammino della criptovaluta. Sul versante statistico e operativo, pertanto, è meno probabile teorizzare in merito ad un ribasso sostanziale dell’asset virtuale.
S3 | S2 | S1 | PIVOT | R1 | R2 | R3 |
13.557 | 18.038 | 21.274 | 25.287 | 29.768 | 32.536 | 37.017 |
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