
Trader a Wall Street contro Bitcoin
13 Gennaio 2021Come già visto anche in passato, non importa quanto bene abbia fatto Bitcoin o quanto alto diventi il suo prezzo, potrebbero esserci una dozzina di bull market e resteranno comunque dubbi o incertezze sulle prospettive future della criptovaluta.
Ne sono la prova le recenti affermazioni del trader di Wall Street Michael Hartnett, che in una recente intervista ha definito Bitcoin la “madre di tutte le bolle“.
Michael Hartnett: BTC è la “madre di tutte le bolle”
Per come stanno le cose Hartnett non crede necessariamente che i prezzi BTC stiano per cedere, almeno non ha mai accennato a questo durante le sue recenti dichiarazioni, ma pensa che la valuta virtuale sia il prodotto di una “mania speculativa”, visto che il prezzo di Bitcoin è aumentato di oltre il 1000 per cento negli ultimi due anni. E’ molto di più di quanto qualsiasi azione o persino l’oro abbiano potuto fare a parità di timeframe, il che secondo l’esperto di finanza centralizzata è discutibile.
In un certo senso è difficile ignorare del tutto le parole di Hartnett e respingerle completamente. Spiega che, come qualsiasi trader di bitcoin o cripto-trader sa, l’arena delle criptovalute è molto suscettibile ai condizionamenti esterni e alla volatilità dei prezzi. Le cose non sono mai come sembrano ed è sempre importante stare in guardia ed investire solo ciò che si può perdere.
A tutt’oggi in parecchi stanno cicatrizzando le ferite provocate dal crash del 2018 e gli investitori non dovrebbero sfidare la sorte con previsioni che lasciano il tempo che trovano, secondo il banchiere statunitense.
Come principale stratega che illumina l’operatività finanziaria di Bank of America Securities, Hartnett spiega che ogni volta che gli asset salgono a questi livelli in tempi così brevi, le cose di solito non finiscono bene e punta il dito su alcuni episodi del passato: il primato dell’oro negli anni ‘70, la bolla delle dot-com degli anni ‘90 e il mercato immobiliare dei primi anni Duemila, come fatti piuttosto calzanti.
Quando asset di questa natura sono cresciuti a tal punto da mettere sotto pressione l’avidità umana e da non poterne più fare a meno, poi sono crollati tutti fino a trascinare per le vesti un sacco di gente.
L’esperto operatore finanziario dice inoltre che i prezzi di Bitcoin continuano a salire perché le persone seguitano ad investire anche se la maggior parte di loro non ha idea di quello che sta facendo e sta semplicemente saltando su un treno in corsa, perché teme di perdere un’occasione irripetibile.
Oltre tutto ha specificato che il dollaro americano e altre monete fiat si sono abbastanza stabilizzate nelle ultime settimane, di conseguenza la tematica secondo cui Bitcoin è una sorta di strumento di copertura a protezione dei patrimoni nei periodi di crisi economica non è poi così valida.
Anche altri la pensano come Hartnett
Altri analisti la pensano in maniera simile quando si tratta di BTC. Mike O’Rourke, chief market strategist presso Jones Trading, ha commentato in un recente report:
Chi sta rastrellando bitcoin non sta proteggendosi dal crollo del dollaro. Sta semplicemente pagando un asset il doppio di quanto lo aveva pagato Il Giorno del Ringraziamento