Forex trading: Analisi fondamentale vs Analisi tecnica

Forex trading: Analisi fondamentale vs Analisi tecnica

7 Dicembre 2020 0 Di Vincenzo

Nel trading di valute l’andamento delle quotazioni è influenzato sia dalle informazioni sui fondamentali sia dall’analisi tecnica. Tuttavia, per la gran parte degli operatori retail le notizie e gli aggiornamenti di natura macroeconomica rappresentano il traino che suggerisce l’apertura delle operazioni a mercato. Il calendario economico dunque rappresenta la forza dominante che guida i trader e le informazioni macro battono le misure tecniche praticamente in tutti i casi.

Ciò nonostante è utile nel trading dei cross valutari tendere a non avere posizioni aperte nei momenti nei quali sul mercato si crea nervosismo e volatilità. Queste fasi emergono in corrispondenza dell’uscita di notizie di particolare impatto sugli investitori. Per evitare di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, rischiando di subire movimenti molto forti che potrebbero complicare la gestione di una posizione, è preferibile controllare il calendario economico giornaliero prima di iniziare l’attività di trading.

In ragione della predominanza delle pubblicazioni mainstream sul comportamento dell’ operatore privato, al trader viene consigliato di cercare di fare trading con una coppia di valute che in un dato momento presenti un vuoto in termini di informazioni sui fondamentali. Conseguentemente, chi lavora sul forex , e non solo, dovrebbe cercare per quanto possibile, che un periodo relativamente calmo sotto il profilo degli aggiornamenti macroeconomici si protragga per tutta la durata prevista dell’operazione.

E’ un espediente che si aggiunge per conoscere ed attenersi al proprio orizzonte temporale di trading. Pertanto, evitare di mantenere una posizione con un’unica direzione del mercato in occasione di un update importante di tipo fondamentale, come ad esempio possono essere i Non Farm Payroll americani (NFP), che il primo venerdì di ogni mese scuotono il mercato rilasciando le variazioni del pubblico impiego, è la prima precauzione da prendere.  

Ciò non significa che l’analisi tecnica perda di valore in prossimità di un annuncio macroeconomico di peso, vuol dire semplicemente che l’analisi tecnica fatta prima che venga pubblicato l’esito di un evento significativo assume un rilievo molto minore una volta che si è prodotto.  A quel punto l’analista dovrà riconsiderare le conclusioni a cui era giunto in precedenza. Certo è che a eventi fondamentali estremi seguono ampie oscillazioni del cambio che non lasciano indifferente il trader che studia il prezzo e opera sulle variazioni di volatilità.

Ironia della sorte, l’esperienza insegna che quando le cose vanno davvero male valutazioni predittive sull’andamento futuro di un cross valutario fondate sui fondamentali sono perlopiù impossibili da mettere in pratica, perciò la teoria della volatilità storica e la probabilità statistica sono quello a cui la gran parte dei fondamentalisti più agguerriti alla fine si convertono.

D’altra parte, conoscere l’analisi tecnica basata sulla volatilità, riuscendo a padroneggiare anche quella implicita che è indotta dai titoli di una coppia di valute, sapendo al contempo che ogni volta che si entra a mercato si possono perdere dei soldi, consente di mettere il mestiere del trader nel proprio futuro.