
5 fattori che spingono il Bitcoin sopra ai $20,000 Dollari
6 Novembre 2020Il Bitcoin sta continuando ad aumentare le proprie quotazioni nelle ultime ore e, dopo aver sfondato la resistenza di $13800, ha iniziato una corsa che non sembra accennare a fermarsi. Nelle ultime 24 ore ha infatti toccato il livello record di $15,960. Livello quest’ultimo che non toccava da 3 anni.

La storica criptovaluta, che recentemente a festeggiato 12 anni di vita, è dunque vicina al proprio massimo storico fatto segnare durante la speculazione di Dicembre 2017: $19,798 e potrebbe finalmente raggiungere e sorpassare i $20,000.
Ma quali sono le ragioni per cui il Bitcoin potrebbe sfondare la barriera record di $20,000?
- Le multinazionali dei pagamenti online stanno entrando a fare parte dell’ecosistema del Bitcoin. Dopo l’ingente (50M USD) investimento da parte di Square, anche un colosso dei pagamenti online come Paypal ha recentemente annunciato di voler utilizzare Bitcoin tra le sue valute per i pagamenti online. Questo ovviamente ha delle ripercussioni enormi per l’intera criptosfera, in quanto non solo legittima il Bitcoin come sistema di pagamento online, ma ne aumenterà notevolmente la customer base e lo porterà a competete con i volumi di scambio tra valute tradizionali.
- La finanza tradizionale sta aprendo le sue porte al BTC. Se durante l’ultima bull run del Bitcoin il precedente CEO di JP Morgan aveva definito questa criptovaluta come una frode, recentemente un team di analisti della stessa banca di affari ha riveduto in toto le proprie previsioni, facendo intendere che il Bitcoin potrebbe facilmente duplicare o triplicare il proprio valore grazie alla fiducia dei giovani investitori che lo preferiscono all’oro come safe heaven. Questa rinnovata attenzione si rispecchia nel volume dei futures su Bitcoin, che tra CME e Bakkt stanno facendo registrare più di un miliardo di dollari di scambi giornalieri. Questo significa che anche i soldi delle banche e dei fondi di investimento stanno arrivando finalmente con una certa consistenza nelle criptovalute.
- Le resistenze tecniche attorno all’area di prezzo di $13,800 sono cadute. La percezione di valore del Bitcoin sta cambiando. Per far ciò era necessario sconfiggere il sentimento negativo di coloro che avevano preso parte all’ultima bull run del 2017 e che ne erano rimasti scottati. Le resistenze poste tra l’area compresa tra gli $11,000 ed i $14,000 hanno rappresentato per mesi l’ultimo ostacolo ad una ripresa del trend rialzista. Dal momento che queste sono cadute il prezzo ha subito istantaneamente un’impennata del 10%, proprio a sottolineare come non ci fossero più ostacoli a trattenere l’ascesa verso il precedente All Time High.
- L’halving detta dei cicli economici quadriennali. Non tutti sanno che la distribuzione dei Bitcoin, ovvero il tasso con cui essi vengono creati, non è lineare. Ogni 10 minuti vengono creati nuovi Bitcoin, ma ogni 4 anni il numero di Bitcoin creati dimezza. Ad esempio se all’inizio venivano creati 50 BTC per ogni blocco (ogni circa 10 minuti come dicevamo) , dopo 4 anni sono diminuiti a 25, per poi arrivare a 12.5 ed ultimamente a 6.25. L’ultimo halving (dimezzamento di numero) è avvenuto a Luglio 2020. La dinamica del prezzo del Bitcoin ha solitamente seguito questi eventi creando dei forti trend rialzisti che hanno avuto luogo in concomitanza o nei mesi successivi all’halving come si può vedere dal grafico sottostante di Coin Metrics:

- La base monetaria è in continua crescita mentre il Bitcoin è scarso. Ultimo ma non ultimo, come direbbero gli inglesi, è il fattore cardine per la quale il Bitcoin si sta apprezzando dal momento della propria nascita, ed ha a che vedere principalmente con la propria scarsità. A differenza delle valute tradizionali (o FIAT), il BTC ha un numero massimo di token che potranno essere distribuiti: 21 Milioni. Al contempo invece, le valute tradizionali come Dollaro, Euro, etc… vengono stampate in maniera sempre più ingente (i Quantitative Easing). La natura inflazionistica del modello economico attuale, non fa che favorire l’apprezzamento delle risorse più scarse, non è un caso che l’oro stia costantemente ritoccando i propri massimi in questo periodo. Tutto questo porterà nel lungo termine il Bitcoin ad incrementare ancor più l’interesse dei risparmiatori, e di conseguenza il proprio valore.
Basteranno questi fattori a spingere il Bitcoin sopra ai $20,000? Nulla è certo ma riteniamo che ci siano ottime probabilità.